Attenzione alle uova al cioccolato

Durante gli ultimi controlli Vi ho rassicurato sull’invio dei consigli nutrizionali al fine di poter superare le festività Pasquali senza privazioni e senza inficiare il lavoro fatto in questo periodo.

Pasqua non è certamente Natale! Solo un paio di pranzi in famiglia e tutto sarà archiviato, ma vi prego di non sottovalutare il rischio delle uova di cioccolato, delle colombe delle grigliate e dei pranzi fuori porta di Pasquetta senza tralasciare quello dei supermercati che dopo le feste, svendendo colombe e tutto l’invenduto, diventano uno dei rischi più importanti per la vostra corretta alimentazione.

A questo punto vi chiederete “come si fa a resistere a uova di cioccolato, colombe, agnello al forno, carciofi e manicaretti simili?“

In effetti non si deve …!  Lo sa bene chi ha già iniziato un percorso di educazione nutrizionale presso il mio studio e lo saprà presto chi deciderà di perdere qualche chilo di troppo senza sottoporsi alle solite diete frustranti e punitive.

“Pasqua è un giorno di festa ed è giusto onorare la tradizione con un lauto pasto, senza rinunciare a nulla, tanto più che trattenersi in un’occasione simile sarebbe contro producente a livello psicologico”.

Via alle abbuffate allora? Non proprio.

Anche la scelta degli alimenti giusti è importante: se vi occupate del pranzo scegliete carni che si presentano magre già a vista, preferite prosciutto crudo o cotto ad altri insaccati, usate solo olio di oliva e prediligete la cottura al forno o a vapore.

Evitate gli stuzzichini da sgranocchiare tra una portata e l’altra: danno poca soddisfazione e tante calorie. Anche le semplici olive, ad esempio, ne nascondono ben 236 per 100 gr. meglio allora un gustoso pinzimonio con verdure fresche.

Per quanto riguarda l’uovo di Pasqua ricordate che il cioccolato fondente contiene meno calorie di quello al latte ma se preferite quello al latte diminuite le quantità e sarete sicuramente più soddisfatti!

Finito il pranzo, come si può rimediare al fastidioso senso di pienezza? Non esistono rimedi istantanei e, magnesia o digestivi alcolici, peggiorano solo la situazione irritando ulteriormente lo stomaco, meglio una tisana antigonfiore a base di finocchio, oppure un thè caldo da poche calorie.

Ricordiamoci poi, dopo il pranzo di Pasqua, di consumare una cena leggera, magari una fettina di carne con un piccolo secondo o un’insalata e un po’ di tonno. Digiunare o seguire

diete drastiche non servono a nulla perché tra eccessi e restrizioni si aumentano le difficoltà dell’organismo e si rischia solo di peggiorare la situazione.

Se alla fine i consigli non sono serviti, l’attività fisica è l’arma migliore per combattere gli eccessi.

Ricordiamoci che Pasqua è solo la domenica, e non tutto il weekend.

Quindi al di fuori del pranzo, meglio evitare di abbandonarsi a coccole con cioccolato e altre dolcezze sparse per casa…. piuttosto uscite!

Adottiamo qualche piccola strategia salva-linea:

Mangiate uno di tutto

Non fate il bis: questa è una regola d’oro. Mangiate tranquillamente quello che viene portato in tavola e quello che è di vostro gradimento, ma prendete una porzione sola.

Una fetta di colomba, una fetta di torta di Pasqua, una porzione di arrosto…

Purtroppo, i cibi più gustosi, sono anche quelli più calorici e bisogna limitarli, ma non eliminarli del tutto.

Scegliete bene i dolci

Impossibile resistere a un pezzettino di uovo di Pasqua e a una fetta di colomba. Fate allora attenzione agli ingredienti: l’uovo di Pasqua è meglio che sia fatto solo con cacao, zucchero, burro di cacao. Prendetelo un po’ più piccolo, ma di una buona marca e di ottima qualità.

Mentre come colomba scegliete quella classica, senza creme e cioccolato.

Take away per gli ospiti

Come spesso accade, dopo i pranzi e le cene rimangono tantissimi avanzi. Portate principali, dolci, stuzzichini. Se volete salvare la linea, dovete liberarvene.

Divideteli in porzioni e regalateli agli ospiti: fa piacere a tutti non dover cucinare e avere qualcosa di già pronto.

Cosa fare dopo le feste

Molte persone si sentono in colpa per aver mangiato troppo e adottano comportamenti sbagliatissimi: eccedono con lo sport, digiunano, iniziano diete drastiche per smaltire i chili di troppo. Ma sono tutte azioni controproducenti: dopo un illusorio dimagrimento, si riprenderanno i chili con gli interessi.

Termino dicendovi di godetevi la festa e non pensare troppo alle regole perché ricordate che ogni regola ha sempre la sua trasgressione ed in questo caso mi piace dire una” SANA TRASGRESSIONE”.

Una bella passeggiata, dopo mangiato è il modo migliore per smaltire l’eccesso di calorie: si gode il primo sole, … e la pancia scende senza troppa fatica!

Calorie cibi pasquali

•     Agnello o Abbacchio gr. 100•    Carciofi gr. 100

 

•    Carciofi alla Giudia gr. 200

•    Casatiello gr. 100

•    Colomba dolce gr. 100

•    Colomba dolce   n° 1 fetta

•    Coratella di agnello gr. 100

•    Lasagna alla Bolognese   n°1 porzione

•    Pasta fresca all’uovo cruda gr. 100

•    Pastiera Napoletana gr. 100

•    Pastiera Napoletana n°1 porzione

•    Pizza di Pasqua Abruzzese gr.100

•    Salame corallina gr.100

•    Struffoli gr. 100

•    Torta al formaggio gr. 100

•    Torta al formaggio gr. 200

•    Uova sode n°    1

•    Uova di cioccolato al latte gr. 100

•    Uova di cioccolato fondente gr. 100

•    Calorie 162•    Calorie   18

 

•    Calorie 153

•    Calorie 370

•    Calorie 393

•    Calorie 393

•    Calorie 109

•    Calorie 688

•    Calorie 368

•    Calorie 385

•    Calorie 385

•    Calorie 320

•    Calorie 281

•    Calorie 470

•    Calorie 346

•    Calorie 692

•    Calorie  80

•    Calorie 545

•    Calorie 515